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PROGETTAZIONE DELL'ATTIVITA' DEL CENTRO
Formazione delle classi prime Il numero degli alunni da destinare alle classi prime e la loro composizione deve tener conto: " dei corsi di lingua straniera seguiti dagli allievi " degli allievi provenienti dallo stesso territorio " del numero di portatori di handicap " dei livelli di apprendimento ricavati dai giudizi di licenza della scuola media " dell'equa distribuzione degli alunni ripetenti
Provenienza degli allievi Il bacino d'utenza del Centro è molto vasto. Gli allievi provengono dai numerosi comuni confinanti con Amatrice, molti di questi si trovano in provincia di L'Aquila, altri in provincia di Roma, Latina, Viterbo, Napoli, e naturalmente Rieti. I ragazzi che vengono dai comuni lontani usufruiscono del convitto maschile e femminile Gratuito.
Assegnazione classi ai docenti I criteri seguiti, compatibilmente con esigenze organizzative, sono: " continuità didattica " anzianità di servizio
Obiettivi trasversali Allo scopo di perseguire la formazione dell'uomo, del cittadino e del tecnico, la scuola si prefigge l'unificazione del sapere, saper fare, saper essere che sono alla base del concetto di educazione attraverso obiettivi formativi e cognitivi.
Obiettivi formativi o educativi: " autorealizzazione ed arricchimento individuale " valorizzazione dello spirito di iniziativa, impegno e fantasia " rispetto degli altri " rispetto dell'ambiente e delle attrezzature comuni " rispetto delle regole " promozione del senso di responsabilità e di solidarietà " puntualità e precisione nella realizzazione delle attività e nel rispetto degli orari scolastici " il miglioramento delle condizioni di vita scolastica
Obiettivi cognitivi: " comprensione dei testi " esposizione comprensibile e sufficientemente corretta " apprendimento e consolidamento di un metodo di studio autonomo " trasferimento delle abilità acq uisite in ambito lavorativo " acquisizione della capacità di elaborare e di fare collegamenti " conoscenza delle nuove tecnologie e di tutto ciò che si va modificando a livello di abilità, di esperienza e di relazione
Valutazione degli obiettivi La valutazione è un momento molto importante del processo educativo: si fonda su criteri che permettono agli insegnanti di constatare quali siano i progressi nell'apprendimento, nelle competenze pratiche e nella crescita globale dell'allievo come persona, nonché permette loro di verificare l'efficacia del loro insegnamento.
Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo d i autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. (Art. 2, comma 4, del DPR n° 249, 1998)
La valutazione è un processo complesso che deve tener conto di molteplici fattori: " livelli di partenza dell'allievo " le sue risorse in termini di apprendimento " le sue aspirazioni " la sua personalità " la sua storia scolastica e familiare
Si valuteranno perciò: " l'acquisizione qualitativa e quantitativa di conoscenze e di competenze pratiche e loro rielaborazione personale (conoscenze, competenze, capacità) " l'interesse e la partecipazione alla vita scolastica " l'autonomia nello studio " la collaborazione e la capacità di cooperazione " i progressi nell'apprendimento " il percorso scolastico pregresso
La valutazione ha riflessi: " sul proseguimento degli studi e sul conseguimento di titoli professionali " sulla fiducia nelle proprie forze e capacità " sui rapporti instaurati con i docenti e gli altri allievi " sulle scelte professionali immediate e su quelle del futuro
Gli obiettivi disciplinari, concordati nelle riunioni per materie, saranno deliberati nei Consigli di Classe. Si ricorda, infine, l'obbligo di saldare il debito formativo con le attività di recupero, proposte dai singoli Consigli di classe ed approvate dal Collegio dei Docenti, secondo le disposizioni ministeriali. (C.M. n. 175 del 2/4/98) |
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